Più che un esercizio, un capolavoro.

stilograficaUna trama quasi banale, ben novantanove varianti di scrittura: anagrammi, apocopi, aferesi, permutazioni delle lettere, lipogrammi, litoti, metafore, apostrofe. Poi linguaggio geometrico, gastronomico, medico, botanico, volgare, ingiurioso. Quindi anglicismi, francesismi, testo teatrale, tema scolastico e telegrafico, interrogatorio, poesia e sonetto. “Esercizi di stile” di Raymond Queneau, nella traduzione di Umberto Eco, mostra come si possa giocare con le parole e come, anche se la sostanza sia la stessa, la forma possa cambiare all’infinito. Un’ispirazione per tutti quelli che, con la parola scritta, hanno a che fare tutti i giorni, sia per lavoro che per diletto.